Pillola per l'uomo

Sono stati numerosi i tentativi per inibire la fertilità maschile. la storia dei contraccettivi maschili è lunga e dagli esiti incerti. trovare un sistema per inibire la spermatogenesi, la produzione di spermatozoi maschili, e allo stesso tempo tenere vivi l'erezione e il desiderio sessuale, non è stata cosa semplice.

Fu proposto un anti-parassitario, primo tentativo di contraccettivo maschile che, testato sui parassiti della pianta del cotone, bloccava la spermatogenesi ma in maniera irreversibile; un anti-tumorale, la lonidamina, abbandonata perché molto tossica; alcuni ormoni che hanno inibito il desiderio e la potenza sessuale; il testosterone esogeno che da solo causa eccessive variazioni dei parametri del sangue e della pressione; l'inibina, prodotta da alcune cellule del testicolo, che blocca la produzione di spermatozoi maturi ma altera la libido e le capacità erettive; e ancora il gossipolo, sostanza estratta dai semi del cotone che non agisce sulla libido ma causa un forte calo del potassio e una conseguente stanchezza muscolare. finalmente è arrivato il "pillolo"… in che cosa consiste? si tratta di una combinazione di compresse, da assumere tutti i giorni e di una serie di iniezioni intramuscolari, da farsi ogni 6-8 settimane.

Gli ormoni in gioco sono due: il progesterone (ormone femminile) e il testosterone stesso, quest'ultimo assunto per via intra-muscolare. il progesterone inibisce gli ormoni ipofisari (fsh ed lh), responsabili della sintesi del testosterone e quindi della produzione di spermatozoi maturi nei testicoli e, il testosterone somministrato ripristina quello non più prodotto dal testicolo stesso. in questo modo si blocca la spermatogenesi in maniera reversibile e si recupera pienamente la potenza e il desiderio sessuale.
Il ciclo completo di maturazione degli spermatozoi è di 70 giorni, quindi l'efficacia contraccettiva si ha dopo circa due mesi. l'associazione dei due ormoni non causa effetti collaterali, come alterazione della pressione arteriosa, dei valori del sangue e non ha effetti sulla prostata. Il "pillolo" è in prova in numerosi centri nel mondo, a Bologna in Italia, lo stanno sperimentando su volontari e i risultati sono veramente soddisfacenti! tra qualche anno potremo avere un contraccettivo maschile sicuro e reversibile. è il caso che i nostri uomini si preparino al pillolo, ad inibire la loro fertilità al pari delle donne!




E ' proprio in questa individuazione delle tendenze e/o dei bisogni che il marketing riveste una centralità propulsiva.
La domanda è: qual è lo stile dominante? In questo momento? E quando lo vogliamo seguire o prendere (se lo vogliamo)?

L'analisi delle tendenze, o dei concept è comunque la più semplice e allo stesso tempo la più rischiosa delle previsioni. Tuttavia la tendenza rimane sempre la direzione da percorrere, è sempre un vettore di indicazione e di intenzione, e come tale una fortissima opportunità, in quanto, in qualunque settore, è un modello di valore investito di realtà.
E' un movimento verso un cambio di prospettiva , verso un oggetto/valore, un nuovo focus che implica un riconoscimento, un raggruppamento, un'identificazione possibile.

Attraverso le tendenze, assistiamo sempre ad un cambio di prospettiva, e le aziende vivono di cambiamenti e di prospettive devono per forza relazionarsi fattivamente alla tendenza identificando quei trend più opportuni da investire/supportare nel mercato.

Tratto dal libro "Marketing ed Innovazione" di Gian Carlo Manzoni, Paolo De Ritis, ed. FAG

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