Beni di lusso più accessibili e disponibili on line

Internet sta divenendo sempre più un canale d'acquisto per beni considerati "di lusso". E' stato definito un canale molto importante per il 44% dei consumatori di questo genere di beni.
E' un mercato in espansione soprattutto perchè in realtà i beni definiti di lusso sono sempre più accessibili ad un numero crescente di individui.
La società ha subito dei profondi cambiamenti e con essa è cambiato anche il modo di considerare il lusso.
Prima esisteva unicamente il lusso da esibire; ora lusso vuol dire trattarsi bene, volersi bene, spendere molto senza preoccuparsi della visibilità o meno della etichetta, crogiolarsi, aumentare le proprie qualità di vita, il proprio livello di soddisfazione personale. Il nuovo lusso si caratterizza soprattutto per il fatto di essere vissuto più come un'esperienza personale che sociale e per il fatto di diventare sempre più accessibile.
Il fatto che il lusso sia diventato accessibile a più classi sociali, cioè che si sia democratizzato, ha fatto crescere in modo considerevole il numero di consumatori in questo settore. ma questi consumatori hanno esigenze e, soprattutto, redditi differenti.
I prodotti del lusso accessibile – quelli che costano dal 50 al 300% in più rispetto ai prodotti dei concorrenti - hanno portato alla scoperta di un fenomeno strettamente collegato con il comportamento dei consumatori e che è stato definito trading up.
Il fenomeno del trading up è caratterizzato dal crescente bisogno da parte dei consumatori di soddisfare dei bisogni fortemente emotivi legati alla sfera del benessere, dell'auto-gratificazione, dell'affermazione sociale e della cura di sè e dei propri cari. In pratica, e per una serie di ragioni socio-economiche, sempre più persone nel mondo sono disposte a spendere meno in una serie di categorie di beni che non ritengono importanti, praticando il c.d. trading down, per poi poter spendere quello che hanno risparmiato in altre categorie, praticando così il c.d. trading up.



E' proprio in questa individuazione delle tendenze e/o dei bisogni che il marketing riveste una centralità propulsiva.
La domanda è: qual è lo stile dominante? In questo momento? E quando lo vogliamo seguire o prendere (se lo vogliamo)?

L'analisi delle tendenze, o dei concept è comunque la più semplice e allo stesso tempo la più rischiosa delle previsioni. Tuttavia la tendenza rimane sempre la direzione da percorrere, è sempre un vettore di indicazione e di intenzione, e come tale una fortissima opportunità, in quanto, in qualunque settore, è un modello di valore investito di realtà.
E' un movimento verso un cambio di prospettiva , verso un oggetto/valore, un nuovo focus che implica un riconoscimento, un raggruppamento, un'identificazione possibile.

Attraverso le tendenze, assistiamo sempre ad un cambio di prospettiva, e le aziende vivono di cambiamenti e di prospettive devono per forza relazionarsi fattivamente alla tendenza identificando quei trend più opportuni da investire/supportare nel mercato.

Tratto dal libro "Marketing ed Innovazione" di Gian Carlo Manzoni, Paolo De Ritis, ed. FAG

Network Partners

econcultant  facilitando  tendenze  problem solving relazionale  ipnosi  slypage